Castellammare di Stabia 23 aprile 2006
Scendere in piscina, immergersi in apnea, caricare il fucile e sparare ad un bersaglio posto alla distanza di tre metri per cinque volte in due manche. Questo è ciò che si definisce tirosub e che il CONI attraverso la federazione italiana pesca sportiva ed attività subacquee (FIPSAS) disciplina.
Nonostante i suoi 40 anni circa di storia, la disciplina del tiro a segno subacqueo solo oggi si presenta alla ribalta sia della cronaca sia alla conoscenza dei più . A testimoniare ciò va il racconto della manifestazione svoltasi presso il complesso “Le piscine” di Castellammare di Stabia, primo Campionato Regionale Campano di tiro a segno subacqueo. L’ A.S.D. Mistral Club, organizzatrice dell’evento, ha radunato atleti da tutta Italia, essendo la gara valevole anche ai fini della qualificazione al campionato italiano.
Nella classifica per le qualificazioni nazionali, il partenopeo Aniello Romano si è piazzato terzo, subito alle spalle dei campioni nazionali del Sub Club Brescia (già campioni italiani per ben 5 volte) La classifica Regionale Campana vede invece una tripletta degli atleti del circolo Blue Dream Napoli conquistando le prime tre posizioni. Nell’ordine si sono classificati: Aniello Romano, Stefano Bonavolontà e Alessandro de Paoli.
Diciotto erano i concorrenti in gara che hanno dato vita ad una manifestazione corretta e sportiva di uno sport che si affaccia per la prima volta nella nostra regione.
Ha commentato così l’allenatore del Blue Dream Napoli, il campione del mondo di apnea Giancarlo Bellingrath: “Sono davvero orgoglioso dei miei ragazzi, hanno dimostrato un grande spirito sportivo, umili come gli è stato sempre detto, ma determinati a fare bene. Un augurio altre a loro va al circolo organizzatore, che ha saputo organizzare e gestire la gara nel modo migliore. Bravi davvero”.
i primi tre atleti regionali sono tutti qualificati per le finali nazionali di Rieti il prossimo 16 settembre.




